CIRCOLARE N. 5/2002
LA SOPPRESSIONE DELL’OBBLIGO DELLA BOLLATURA
INIZIALE DEL LIBRO GIORNALE, DI QUELLO DEGLI INVENTARI, DEI
REGISTRI IVA E DEI REGISTRI OBBLIGATORI AI FINI DELLE IMPOSTE
DIRETTE
ULTIME PRECISAZIONI MINISTERIALI RIGUARDANTI
L’OBBLIGO DI NUMERAZIONE PROGRESSIVA
Come
comunicato in precedenza, si ricorda che a seguito della soppressione
dell’obbligo di bollatura iniziale dei libri in oggetto, non
è più richiesta la numerazione preventiva per blocchi di pagine,
essendo sufficiente che il contribuente attribuisca un numero
progressivo a ciascuna pagina, prima di utilizzare la stessa.
Ne
consegue che la numerazione non deve effettuarsi sin dall’inizio
per l’intero libro, né tanto meno per il complessivo periodo
d’imposta, ma può essere eseguita nel momento in cui si utilizza
la pagina.
Il
contribuente può tuttavia continuare a predisporre sin dall’inizio
dei libri, le cui pagine sono numerate progressivamente seguendo
le indicazioni sotto riportate, composti da 100 pagine o da
multipli di 100.
L’applicazione
di questa novità ha comportato alcuni problemi operativi. Con
la risoluzione n. 85/E del 12 marzo u.s. il Ministero è ritornato
sull’argomento fornendo le seguenti precisazioni ad integrazione
di quelle che aveva precedentemente chiarito con la Circolare
n. 92/E del 22 ottobre 2001.
Con
riferimento all’obbligo di numerazione dei libri in oggetto
è stato precisato che la numerazione deve essere effettuata
progressivamente per ciascun anno, con l’indicazione, pagina
per pagina, dell’anno cui si riferisce. Ciò al fine di evitare
numerazioni con progressività illimitata.
Ad
esempio per il 2002 sarà 2002/1, 2002/2, 2002/3, etc. …..
Si
ricorda che in ciascuna pagina dei registri a fogli mobili deve
essere riportata l’intestazione del soggetto obbligato alla
tenuta dei libri ed il tipo di libro.
Con
riferimento all’obbligo dell’imposta di bollo è stato chiarito
che esso va assolto solo sulle pagine effettivamente utilizzate.
In
sostanza chi utilizza tali libri può assolvere l’imposta di
bollo esclusivamente con riferimento all’importo dovuto per
le prime cento pagine o frazioni di esse.
Solo
dopo aver utilizzato queste ultime, il contribuente è soggetto
al tributo in questione prima dell’uso delle successive cento.
Con
riguardo alle modalità per apporre le marche o il bollo a punzone
è sufficiente che questi siano apposti sulla prima pagina numerata.
In tal caso non è più richiesta la vidimazione iniziale, con
l’indicazione del numero totale della pagine numerate e bollate
di ciascun libro nell’ultima pagina di esse.
Il
contribuente può tuttavia apporre le marche o il bollo a punzone
non solo sulla prima pagina numerata, o sulla prima pagina numerata
di ogni blocco di cento, ma anche sull’ultima pagina di ciascun
blocco di cento, purché l’imposta di bollo sia assolta prima
che il libro sia posto in uso, ossia prima di effettuare le
annotazioni sulla prima pagina numerata di ciascun blocco di
cento pagine.
Il
Ministero ha anche precisato che non è obbligatorio apporre
sulla prima pagina, in cui sono applicate le marche, alcuna
annotazione.
Infine
si ricorda quanto segue:
1)
le marche o il bollo a punzone devono essere apposte solo sul
libro giornale e sul libro inventari;
2)
chi volesse sostituire le marche da bollo con un versamento
tramite istituto di credito o concessionario della riscossione
dovrà eseguire tale versamento tramite modulo F23 - codice di
versamento 458T “Imposta di bollo su libri e registri”;
3)
per le società di persone e per le ditte individuali non è più
dovuto il versamento di € 51,65 (lire 100.000) quale tassa di
concessione governativa per la vidimazione del libro giornale
e del libro inventari;
4)
per quanto concerne gli altri libri sociali obbligatori nulla
è cambiato; pertanto occorre ancora vidimare e bollare i suddetti
registri o tramite notaio o tramite CCIAA;
5)
le società di capitali dovranno comunque e sempre effettuare
entro il 16 marzo (18 marzo 2002 per l’anno in corso) il versamento
forfetario di € 309,87 (lire 600.000) o di € 516.46 (lire 1.000.000)
quale tassa di concessione governativa per la bollatura e numerazione
dei libri e registri (codice tributo 7085 – rateazione 0000
– anno rif. 2002).
Lo
Studio rimane a disposizione per ogni eventuale chiarimento
e/o delucidazione su quanto sopra.
Studio Dr. V. Truppa