Scade il 16 marzo
il termine per procedere al versamento della tassa di
concessione governativa
Premessa
Da diversi anni è
stato soppresso l'obbligo della bollatura del libro
giornale, del libro degli inventari e dei registri
obbligatori previsti da norme fiscali ai fini delle
imposte dirette e dell'Iva, ferma restando la formalità
di numerazione progressiva delle pagine e il pagamento
dell'imposta di bollo.
Restano esclusi
dalla predetta semplificazione i libri sociali
obbligatori previsti dagli articoli 2421 e 2478 del
Codice civile (libro dei soci, libro verbali assemblea,
libro del consiglio di amministrazione, eccetera) e ogni
altro libro o registro per i quali l'obbligo della
bollatura sia previsto da norme speciali.
Nel prosieguo si
riassumono le regole per il pagamento della tassa in
esame.
1) I soggetti
interessati
Sono interessate al
versamento della tassa in esame:
- le società per
azioni;
- le società a
responsabilità limitata;
- le società in
accomandita per azioni;
- le società
consortili a responsabilità limitata;
- le aziende
speciali e i consorzi tra enti territoriali costituiti
ai sensi del D.Lgs. 142/90 in quanto enti dotati di
fondo di dotazione.
Sono escluse da
detto adempimento:
- le società
cooperative;
- le società di
persone;
- le imprese
individuali.
2) Il versamento
L'ammontare della
tassa in esame, che è dovuta prescindendo dal numero di
libri e/o di registri tenuti e dal numero delle pagine, è
pari a:
- euro 309,87
per i soggetti con capitale o fondo di dotazione (alla
data del 1° gennaio) inferiore o uguale a euro 516.456,90
(un miliardo di vecchie lire);
- euro 516,46
per i soggetti con capitale o fondo di dotazione (alla
data del 1° gennaio) superiore a euro 516.456,90 (un
miliardo di vecchie lire).
La tassa deve essere
corrisposta utilizzando il modello F24, indicando il codice
tributo “7085” - tassa annuale vidimazione
libri sociali” e il periodo di riferimento nella forma
AAAA”, nel caso specifico l'annualità è il 2007.
3) Sanzioni
Nel caso di omesso
pagamento della tassa in esame risultano applicabili le
sanzioni amministrativa dal cento al duecento per cento
della tassa medesima e, in ogni caso, non inferiore a euro
103,29.
4) Ravvedimento
operoso
Anche le violazioni in
materia di tassa sulle concessioni governative possono
essere sanate mediante il ravvedimento operoso:
- Pagamento entro
trenta giorni dalla scadenza
la sanzione
corrisponde a un ottavo del minimo della stessa (100%
della tassa).
Il relativo calcolo è
il seguente: € 309,87 x 1/8 = € 38,73.
- Pagamento oltre
trenta giorni dalla scadenza ed entro un anno
dall’omissione
la sanzione
corrisponde a un quinto del minimo della stessa (100%
della tassa).
Il calcolo è quindi
il seguente: € 309,87 x 1/5 = € 61,97.
In entrambi i casi la
sanzione va pagata tramite il modello F23, causale SZ,
codice tributo 678T
Lo Studio è a
disposizione per fornire eventuali chiarimenti e/o
delucidazioni su quanto sopra.
Studio Truppa – Medici