CIRCOLARE N. 8/2009 - Studio Truppa Medici

Spese di rappresentanza ed altre – deducibilitą del costo – detraibilitą dell’IVA – Prospetti di sintesi

Premessa

A seguito della emanazione della C.M. n. 34 del 13 luglio 2009, avente ad oggetto la deducibilitą dal reddito di impresa delle spese di rappresentanza e della C.M. n. 6 del 3 marzo 2009, avente ad oggetto il corretto trattamento fiscale delle spese relative a prestazioni alberghiere e a somministrazioni di alimenti e bevande abbiamo predisposto una circolare informativa, con un  prospetto qui allegato, che schematizza il trattamento fiscale delle varie tipologie di costi di tale natura che pił frequentemente ricorrono nella vita dell’azienda.

Spese di rappresentanza

Il comma 1° del decreto del 19 novembre 2008, con riferimento al requisito dell’inerenza, individua i caratteri essenziali delle spese di rappresentanza.

Esso, infatti, stabilisce che si considerano inerenti le spese, effettivamente sostenute e documentate, per erogazioni a titolo gratuito di beni e servizi, effettuate con finalitą promozionali o di pubbliche relazioni ed il cui sostenimento risponda a criteri di ragionevolezza in funzione dell’obiettivo di generare, anche potenzialmente, benefici economici per l’impresa ovvero sia coerente con pratiche commerciali di settore.    

Con riguardo alla gratuitą, la relazione illustrativa al decreto chiarisce che il comma 1° individua il carattere essenziale delle spese di rappresentanza nella gratuitą.

In particolare, afferma che “le spese della specie si caratterizzano per essere comunque delle erogazioni gratuite di reddito”, nel senso che il carattere essenziale delle spese di rappresentanza č costituito dalla mancanza di un corrispettivo e di una specifica controprestazione da parte dei destinatari dei beni e dei servizi erogati.

Con riguardo ai relativi aspetti contabili, si sottolinea che in sede di registrazione delle fatture č opportuno effettuare le relative annotazioni in schede contabili distinte per fattispecie di deducibitią.

Servizio di mensa

L’Agenzia delle Entrate, con la C.M. n. 6 del 3 marzo 2009, ha precisato, confermando sue precedenti interpretazioni, quanto segue:

- le spese sostenute da un’impresa per la gestione diretta del servizio di mensa aziendale sono deducibili per il 100% del loro ammontare e la relativa IVA č detraibile nella stessa misura del 100%. Si ricorda che le spese per la gestione diretta riguardano l’acquisto di beni e servizi ed eventualmente quelle per la manodopera da utilizzare per la preparazione di pasti da somministrare e non l’acquisto di una somministrazione di alimenti e bevande;

- le spese sostenute da un’impresa per la gestione da terzi di un servizio di mensa aziendale sono deducibili per il 100% del loro ammontare e la relativa IVA č detraibile nella stessa misura del 100%. Infatti, tali spese sono sostenute per l’acquisizione di un servizio complesso, non riducibile alla semplice somministrazione di alimenti e bevande;

- nell’ipotesi in cui l’impresa stipuli una convenzione con un esercizio pubblico (ad esempio un ristorante o un bar) per fornire un servizio di mensa esterna ai propri dipendenti, il relativo costo č deducibile per il 100% del suo relativo ammontare e la relativa IVA č detraibile nella stessa misura del 100%. Infatti, tra le somministrazioni in mense aziendali, anche gestite da terzi, sono comprese, tra l’altro, le convenzioni con i ristoranti ed i bar. Quindi, la convenzione stipulata dall’impresa con un ristorante costituisce un servizio complesso, non riducibile alla semplice somministrazione di alimenti e bevande;

- la fornitura di ticket restaurant rappresenta un servizio sostitutivo di mensa. Le relative spese, analogamente a quelle relative ad una convenzione con un esercizio pubblico, rappresentano il costo per l’acquisizione di un servizio complesso non riducibile alla semplice somministrazione di alimenti e bevande. Il relativo costo č deducibile per il 100% del suo ammontare e la relativa IVA č detraibile nella stessa misura del 100%.

Lo Studio rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti e/o delucidazioni.

E’ gradita l’occasione per porgere distinti saluti.

 

                                                                              Studio Truppa - Medici

Allegato:

1) Spese di rappresentanza ed altre – Deducibilitą del costo – Detraibilitą dell’IVA – Prospetto di sintesi

Allegato

SPESE DI RAPPRESENTANZA ED ALTRE

DEDUCIBILITA’ DEL COSTO – DETRAIBILITA’ DELL’IVA

PROSPETTO DI SINTESI

Fattispecie

Deducibilitą del costo

Detraibilitą dell’IVA

1) Spese per prestazioni alberghiere e somministrazioni di alimenti e bevande per dipendenti, collaboratori ed amministratori in trasferta fuori del territorio comunale

 (non definite spese di rappresentanza)

Deducibili nel limite del 100% del loro ammontare – Se l’ammontare giornaliero delle spese per vitto e alloggio, effettuate fuori del territorio comunale, supera euro 180,76, in ipotesi di trasferta in Italia, o euro 250,82, in ipotesi all’estero, la parte eccedente di tali spese non č deducibile 

Detraibile il 100%

(6) (7)

2) Spese relative a prestazioni alberghiere ed a somministrazioni di alimenti e bevande che rientrano nell’ambito delle spese per “ospitalitą clienti” (1) sostenute in occasione di visite a sedi, a stabilimenti o ad unitą produttive o in occasione di fiere, di mostre, di esposizioni e di eventi simili

(non definite spese di rappresentanza)

Primo controllo

Le spese per prestazioni alberghiere e per somministrazioni di alimenti e bevande sono deducibili nel limite del 75% del loro ammontare

Secondo controllo

Non rientrano nel conteggio per la verifica del “plafond disponibile” (2)

Detraibile il 100%

(6)

3) Spese relative a prestazioni alberghiere ed a somministrazioni di alimenti e bevande che rientrano nell’ambito delle spese per “ospitalitą di soggetti diversi dai clienti” (esempio fornitori, giornalisti, ecc.) sostenute in occasione di visite a sedi, a stabilimenti o ad unitą produttive o in occasione di fiere, di mostre, di esposizioni e di eventi simili

(definite spese di rappresentanza)

Primo controllo

Le spese per prestazioni alberghiere e per somministrazioni di alimenti e bevande sono deducibili nel limite del 75% del loro ammontare

Secondo controllo

Il totale degli importi che ha superato il primo controllo, sommato alle altre spese di rappresentanza, č deducibile entro il limite del “plafond disponibile”
Indetraibile il 100%

4) Spese per feste (ad esempio per cantanti, attori, orchestre, ecc), ricevimenti (ad esempio buffet, pranzi, cene, ecc) ed altri eventi di intrattenimento (ad esempio visite guidate) organizzati in occasione di fiere, di mostre, di esposizioni e di eventi simili in cui sono esposti i beni ed i servizi prodotti dall’impresa 

(definite spese di rappresentanza)

Primo controllo

Le spese per prestazioni alberghiere e per somministrazioni di alimenti e bevande, diverse da quelle di cui al punto 2), e, quindi, diverse da quelle sostenute per clienti (ad esempio spese per buffet sostenute in maniera indistinta sia per clienti che per altri destinatari) sono deducibili nel limite del 75% del loro ammontare.

Le altre spese sono deducibili nel limite del 100% del loro ammontare

Secondo controllo

Il totale degli importi che ha superato il primo controllo, sommato alle altre spese di rappresentanza, č deducibile entro il limite del “plafond disponibile”
Indetraibile il 100%

5) Spese per feste (ad esempio per cantanti, attori, orchestre, ecc), ricevimenti (ad esempio buffet, pranzi, cene, ecc) ed altri eventi di intrattenimento (ad esempio visite guidate) organizzati in occasione di ricorrenze aziendali (ad esempio anniversario della societą, assemblea annuale della societą) o di festivitą nazionali o religiose (ad esempio pranzi sociali, ai quali partecipano non solamente dipendenti, concerti natalizi destinati ai clienti attuali e potenziali, concerti di apertura di grandi teatri lirici)    

(definite spese di rappresentanza)

Primo controllo

Le spese per prestazioni alberghiere e per somministrazioni di alimenti e bevande, comprese quelle sostenute per clienti, sono deducibili nel limite del 75% del loro ammontare.

Le altre spese, comprese quelle sostenute per clienti, sono deducibili nel limite del 100% del loro ammontare

Secondo controllo

Il totale degli importi che ha superato il primo controllo, sommato alle altre spese di rappresentanza, č deducibile entro il limite del “plafond disponibile”
Indetraibile il 100%

6) Spese per feste (ad esempio per cantanti, attori, orchestre, ecc), ricevimenti (ad esempio buffet, pranzi, cene, ecc) ed altri eventi di intrattenimento (ad esempio visite guidate) organizzati in occasione dell’inaugurazione di nuove sedi, uffici, o stabilimenti dell’impresa

(definite spese di rappresentanza)

Primo controllo

Le spese per prestazioni alberghiere e per somministrazioni di alimenti e bevande, comprese quelle sostenute per clienti, sono deducibili nel limite del 75% del loro ammontare.

Le altre spese, comprese quelle sostenute per clienti, sono deducibili nel limite del 100% del loro ammontare

Secondo controllo

Il totale degli importi che ha superato il primo controllo, sommato alle altre spese di rappresentanza, č deducibile entro il limite del “plafond disponibile”
Indetraibile il 100%

7) Ogni altra spesa per beni e servizi distribuiti gratuitamente, ivi inclusi i contributi erogati gratuitamente per convegni, seminari e manifestazioni simili il cui sostenimento risponda ai criteri di inerenza, effettuata anche in occasioni diverse da quelle contemplate nei punti precedenti

(eccezione le spese indicate al punto 8))

(definite spese di rappresentanza)

Primo controllo

Il totale di tali spese, sommato alle altre spese di rappresentanza, č deducibile entro il limite del “plafond disponibile”
Indetraibile il 100%

8) Spese relative a beni distribuiti gratuitamente di valore unitario non superiore a 50 euro (3) (4) (5)

(non definite spese di rappresentanza)

Primo controllo

Sono deducibili per il loro intero ammontare

Secondo controllo

Non rientrano nel conteggio per la verifica del “plafond disponibile”
Detraibile il 100% se l’importo della spesa č inferiore ad 25,82 euro. Viceversa indetraibile il 100%

9) Spese relative a beni distribuiti gratuitamente di valore unitario superiore a 50 euro

(fattispecie assorbita dalla fattispecie sopra descritta al n. 7))

(definite spese di rappresentanza)

Primo controllo

Il totale di tali spese, sommato alle altre spese di rappresentanza, č deducibile entro il limite del “plafond disponibile”
Indetraibile il 100%

10) Spese per viaggi turistici (ad esempio meeting presso localitą turistica al quale la societą invita la sua clientela, attuale e potenziale, crociera, alla quale erano stati invitati i clienti grossisti al fine di propagandare i prodotti riportati nel nuovo catalogo dell’anno) in occasione dei quali siano programmate ed in concreto svolte significative attivitą promozionali dei beni e dei servizi la cui produzione o il cui scambio costituisce oggetto dell’attivitą caratteristica dell’impresa

(definite spese di rappresentanza)

Primo controllo

Le quota parte delle spese per viaggi turistici relativa a spese per prestazioni alberghiere ed a spese per somministrazioni di alimenti e bevande, comprese quelle sostenute per clienti, č deducibile nel limite del 75% del loro ammontare.

La quota parte delle altre spese per viaggi turistici, comprese quelle sostenute per clienti, č deducibile nel limite del 100% del loro ammontare

Secondo controllo

Il totale degli importi che ha superato il primo controllo, sommato alle altre spese di rappresentanza, č deducibile entro il limite del “plafond disponibile”
Indetraibile il 100%

11) Spese per l’affitto e l’allestimento degli stand e per il trasporto dei prodotti da esporre

(definite spese di natura commerciale)

Primo controllo

Sono deducibili per il loro intero ammontare

Secondo controllo

Non rientrano nel conteggio per la verifica del “plafond disponibile”
Detraibile il 100%

12) Le spese di viaggio che rientrano nell’ambito delle spese per “ospitalitą clienti”, sostenute solo in occasione di visite a sedi, a stabilimenti o ad unitą produttive o in occasione di fiere, di mostre, di esposizioni e di eventi simili

(non definite spese di rappresentanza)

Primo controllo

Sono deducibili per il loro intero ammontare (a pič di lista)

Secondo controllo

Non rientrano nel conteggio per la verifica del “plafond disponibile”
Indetraibile il 100%

12) Le spese di viaggio che rientrano nell’ambito delle spese per “ospitalitą di soggetti diversi dai clienti”, sostenute anche in occasione di visite a sedi, a stabilimenti o ad unitą produttive o in occasione di fiere, di mostre, di esposizioni e di eventi simili

(definite spese di rappresentanza)

Primo controllo

Il totale di tali spese (a pič di lista), sommato alle altre spese di rappresentanza, č deducibile entro il limite del “plafond disponibile”
Indetraibile il 100%

Spese per prestazioni alberghiere e somministrazioni di alimenti e bevande diverse da quelle di cui ai punti precedenti

(definite spese di rappresentanza)

Primo controllo

Le spese per prestazioni alberghiere e per somministrazioni di alimenti e bevande sono deducibili nel limite del 75% del loro ammontare

Secondo controllo

Il totale degli importi che ha superato il primo controllo, sommato alle altre spese di rappresentanza, č deducibile entro il limite del “plafond disponibile”
Indetraibile il 100%

 (1) Tali spese non costituiscono spese di rappresentanza e non sono pertanto soggette al predetto limite di congruitą / plafond.

(2) La deducibilitą delle spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute per ospitare clienti, anche potenziali, č subordinata alla tenuta di un’apposita documentazione dalla quale risultino anche le generalitą dei soggetti ospitati, la durata ed il luogo di svolgimento della manifestazione e la natura dei costi sostenuti.

(3) Si applica solo ai beni e non ai servizi.

(4) Ai fini IVA il limite per la detraibilitą dell’imposta č pari ad euro 25,82.

(5) Al fine di verificare il superamento dei predetti importi (50,00 euro ai fini delle imposte dirette e 25,82 euro ai fini IVA) occorre far riferimento al valore complessivo dell’omaggio e non al valore dei singoli beni che lo compongono.  

(6) Con riguardo alle fattispecie, in cui č prevista la detraibilitą dell’IVA, occorre sempre richiedere la fattura. In mancanza della stessa (es. in presenza della ricevuta fiscale) non sarą possibile dedurre dal reddito l’IVA compresa nel costo sostenuto per le prestazioni alberghiere e di ristorazione. L’importo di questa IVA andrą contabilizzato tra i costi indeducibili.

(7) La fattura deve essere intestata all’impresa beneficiaria della detrazione al fine di consentirgli l’esercizio del relativo diritto. I dati dei dipendenti fruitori della prestazione dovranno essere indicati nella fattura ovvero in un’apposita nota ad essa allegata.

DEFINIZIONI

 Ai fini di quanto in oggetto:

- sono da considerare “spese per ospitalitą clienti” le spese di viaggio, vitto e alloggio, sostenute per ospitare clienti, anche potenziali, in occasioni di fiere, di mostre, di esposizioni e di eventi simili in cui sono esposti i beni ed i servizi prodotti dall’impresa o in occasione di visite a sedi, a stabilimenti o ad unitą produttive dell’impresa;

- sono da considerare “clienti” quei  soggetti attraverso i quali l’impresa consegue attualmente i propri ricavi;

- sono da considerare “clienti potenziali” invece quei soggetti che abbiano, in qualche modo, gią manifestato o possano manifestare un interesse di natura commerciale (acquisto) verso i beni ed i servizi dell’impresa, ovvero siano i destinatari dell’attivitą caratteristica esercitata dalla stessa. Nell’ambito dei rapporti tra imprese, la potenzialitą puņ essere dedotta in relazione alla attivitą esercitata dal soggetto che partecipa agli eventi. L’esercizio di un’attivitą affine ovvero collegata nell’ambito della filiera produttiva – adeguatamente documentata – puņ far presumere un interesse all’acquisto dei beni e servizi prodotti dall’impresa;

- per fiere, mostre, ed eventi simili si devono intendere quelle particolari manifestazioni in cui l’impresa partecipa attraverso l’esposizione dei propri beni e servizi ed in cui si incontrano tutta una serie di attori connotati da un forte interesse e propensione commerciale (compratori, espositori, fornitori, ecc.);

- nel caso in cui le spese per viaggio, vitto o alloggio siano sostenute in maniera indistinta sia per i clienti che per altri destinatari (ad esempio le spese sostenute per un buffet offerto in occasione di una fiera o di una mostra, alla quale partecipano sia i clienti, attuali o potenziali, sia dipendenti, giornalisti o autoritą invitate all’evento) tali spese vengono attratte dal regime delle spese di rappresentanza per cui possono essere dedotte nei limiti del “plafond disponibile”;

- sono da considerare “spese per viaggi turistici” tutti i costi afferenti il viaggio turistico, compresi quelli che si riferiscono a viaggio, vitto e alloggio dei clienti, attuali e potenziali;

- il “plafond disponibile”delle spese di rappresentanza deve essere determinato applicando le percentuali e gli scaglioni di ricavi e altri proventi seguenti:

a) percentuale: 1,3% - scaglione: fino ad euro 10 milioni;

b) percentuale: 0,5% - scaglione: parte eccedente euro 10 milioni e fino ad euro  50 milioni;

c) percentuale: 0,1% - scaglione: parte eccedente euro 50 milioni.